I Frutteti
Mango
Glenn & Kent
Le varietà Glenn e Kent sono particolarmente indicate per aree con: estati calde e asciutte, buona ventilazione ed escursioni termiche contenute
Queste cultivar mostrano una buona tolleranza alle principali criticità fitosanitarie quando coltivate in sistemi biologici equilibrati.
La loro fisiologia beneficia di terreni ricchi di sostanza organica e di una gestione che riduce stress idrici e nutrizionali.
Il glenn lo raccogliamo luglio-settembre
Il Kent da fine settembre fino alla fine di ottobre- dicembre
La scelta del mango rappresenta anche una diversificazione colturale che rafforza la resilienza dell’intero sistema agricolo.
Avocado
Hass, Bacon & Pinkerton
Le varietà Hass ,Bacon e Pinkerton sono state scelte per la loro buona adattabilità ai climi mediterranei miti, caratterizzati da: inverni non eccessivamente rigidi, buona esposizione solare ed assenza di gelate prolungate
Dal punto di vista fisiologico, l’avocado presenta un apparato radicale superficiale e sensibile, che beneficia di: suoli ben drenati, elevata attività biologica del terreno e gestione organica della fertilità.
L’agricoltura biologica e l’attenzione alla vitalità del suolo permettono di creare condizioni favorevoli allo sviluppo radicale e alla stabilità vegetativa della pianta.
Il Pinketon lo raccogliamo agosto-settembre
Il becon lo raccogliamo ottobre – dicembre
Il Kent da fine settembre fino alla fine di da febbraio-giugno
Agrumi
Arance, Limoni, Clementine e Mandarini
Arance, limoni, mandarini e clementine sono colture storicamente vocate ai territori costieri e collinari della Sicilia settentrionale.
Dal punto di vista agronomico, gli agrumi si adattano bene a suoli mediamente profondi, beneficiano di impollinazione entomofila e contribuiscono a una fioritura scalare che favorisce gli insetti utili
La presenza di agrumeti aumenta la complessità ecologica dell’azienda, migliorando la biodiversità e la stabilità biologica del sistema.
Avocado
Hass, Bacon & Pinkerton
La varietà Ogliarola messinese è una cultivar autoctona, selezionata nel tempo per: resistenza alle condizioni climatiche, adattabilità a suoli collinari e buona tolleranza agli stress idrici
L’utilizzo di varietà locali riduce la necessità di interventi esterni e rafforza la sostenibilità del sistema produttivo.
L’ulivo svolge inoltre un ruolo fondamentale nella protezione del suolo e nella stabilità dell’agroecosistema.